AZIENDA SI…AZIENDA NO (II puntata)

5 Maggio, 2008

Non posso perdermi questa occasione!

Da meno di 1 settimana, nella rete, si trovano i redditi dichiarati nel 2005 da tutti gli italiani!!! Io sono senza parole. Non me la sento di commentare questa decisione, non ne ho le competenze, o forse non mi voglio esporre a facili critiche, ma una cosa è certa, sono dati che fanno riflettere.

Ho sempre pensato che l’azienda fosse la patria della disuguaglianza, luoghi in cui persone con lo stesso background e con lo stessa esperienza, percepiscano stipendi lontani anche nell’ordine di 10000 euro. Ma vedere i dati a monitor…è molto peggio!

Oggi, al ritorno dal ponte, vedi persone che si rimbambiscono alla macchinetta del caffè a commentare gli stipendi di uno o dell’altro collega. Beh nulla di strano direte, ma a che pro? allo scopo di capire quanto si è presi in giro a volte o allo scopo di covare invidie inutili???

Personalmente, la cosa che invece mi stupisce, è vedere gli stipendi dei cosidetti famosi. Quello si che è assurdo.

Chiaramente non farò alcun nome, ma come si fa a far guadagnare 300 mila euro l’anno a personaggi (sia maschili che femminili) della TV, che non sanno ne ballare, ne cantare, ne recitare o presentare? E come si fa a pagare così poco (redditi aziendali alla mano) persone con 1 laurea, 1 Master, decine di persone gestite e milioni di euro di business di responsabilità? Ma che senso ha?

Io ho sempre detto che in alcuni sport (vedi calcio, tennis o golf) gli stipendi fossero troppo alti per quello che realmente fanno questi sportivi, ma loro almeno corrono dietro ad una palla! Sono capaci di imbucare una palla in un green in pendenza alla buca 18, sanno fare qualcosa!!!

Cosa sa fare una ragazza che balla 30 sec all’inizio di un programma, mostrando e usando il fatto che è molto carina. O ancora di più uno che alla radio dice 4 robine (anche divertenti), che con la dovuta preparazione, qualsiasi persona di media cultura sa dire?

Ma che ci siamo laureati a fare? COSA CI SIAMO SPACCATI IL Cxxx a fare???

Se ricordo le mattinate in cui ci si svegliava all’alba per andare a prendere il posto in università per seguire le lezioni, le nottate passate a studiare, a fare esercizi, tutte le volte che ho detto che non potevo uscire perchè avevo gli esami…ma a cosa sono servite? Forse a scannarmi con un mio collega che guadagna 2000 euro in più all’anno, o forse a sentirmi importante quando sento alla TV qualche parola difficile di cui so il significato?

Pervade grande polemica e disappunto dalle mie parole, ma veramente, come si diceva quando ero piccolo in Sicilia, forse conveniva ANDARE A ZAPPARE LA TERRA!!! chiaramente con rispetto parlando!!!