Oggi me ne stavo tranquillo tranquillo a consumare il mio pranzo in beata solitudine.
Sai quando vai in quei localini dove c’è tanta calma, silenzio, dove puoi rilassarti per un pochino, senza sentire schiamazzi, senza sentire le piacevoli cagate dei colleghi, in totale calma.
Così ero lì, nella mia serenità, a pensare ai fatti miei, a cosa fare nel pomeriggio, a cosa fare sta sera e via dicendo.
Ad un certo punto, entrano due ragazze. Età media 35 anni. Una è carina (nulla di eccezzionale, direi ok) l’altra un vero pezzo sanitario. Cominciano a parlare e io continuo a farmi i fatti miei.
Poi ad un certo punto, capisco che l’argomento verte sul tema matrimonio.
Ci sta. Le donne ne parlano sempre.
In particolare, pare che a sposarsi sia il pezzo sanitario. Mi sfiora il solito commento “incredibile come certi cadaveri trovino chi se li carica per il resto della vita”, ma vabbè ci sta.
Lei però parla esattamente della cerimonia. Sta parlando degli invitati. Esattamente della quantità degli invitati, sostiene che per lei potrebbero anche essercene pochi. E fino a lì tutto normale. Poi però sancisce:
“Ma sai…magari la famiglia di lui…sai…essendo dei TERRONI!!!”
Ma che caxxo vuol dire? Ma chi sono sti Terroni?
Cercando nella rete trovo:
“Nella lingua e nella cultura italiana, il termine terrone è una espressione utilizzata in senso dispregiativo per designare un abitante dell’Italia meridionale (può considerarsi, insomma, una variante piuttosto colorita del termine meridionale, utilizzato anch’esso spesso in accezione negativa); tuttavia l’uso ingiurioso del termine è sempre strettamente legato all’intento di offendere del parlante, quindi a seconda dei contesti la parola può assumete anche un valore neutro o più o meno offensivo, ma talvolta persino ironico”
Io dico, ma quando la finiscono di dire sta parola? Poi riferita ad uno con cui ti sposi? cosa pensa, che la famiglia TERRONA non la vedrà più nella sua vita?
Poi senti sta roba a Milano, dove di Milanese 100% è rimasto solo Moratti, Berlusca e Fomigoni.
Ma per favore!!!
A New York, se sei originario dell’Illinois mica ti chiamano con un aggettivo dispreggiativo, e lì l’Illinois dallo stato di New York è lontano 2,5 ore di volo (molto di più dalla Sicilia a Milano).
Mah!
Sono 12 anni che vivo a Milano da TERRONE (fedelissimo) e ancora non ho capito quando la smetteranno, questi enormi ignoranti, di usare questo aggettivo che di ironico ha veramente poco e di offensivo invece…ha moltissimo.
ilpeggiore
Giusto per un piccolo chiarimento…
1 – Le Donne NON parlano sempre di matrimoni !!!
2 – Il disprezzo nascosto nella parola terrone di solito si riferisce al fatto che i terroni:
- hanno tanti amici e parenti, e si vogliono tutti bene, e se uno ha un incidente in macchina non fa in tempo a sentire il rumore che qualcuno già sta la a vedere che stia bene e non lo freghino;
- se capitano sotto casa di un amico, gli citofonano sapendo che la cosa fa piacere a tutti e due;
- possono passare una serata ed il giorno dopo raccontare che si sono divertiti tantissimo, senza che siano stati nel privè di qualche locale, senza che abbiamo speso 200 euro a testa, senza che abbiano incontrato la velina e il tronista di turno, senza che siano stati in quel posto che solo se sei TE ti fanno entrare….
- sanno che il coniglio prima di arrivare nel forno era vivo, quante zampe aveva, e come farlo diventare buono;
- sanno trasformare piante vere in cibi buoni, ad agosto scendono dai parenti a fare la salsa, a maggio a fare i carciofini sottolio, a natale il maiale etc etc
- hanno un rapporto con il portiere di casa che i non terroni non hanno nemmeno con i parenti di primo grado;
- non fanno in tempo a raccontare una cosa che li chiama un parente di quinto grado che già sa.. e che ha gia avuto lo stesso problema e li consola
- se hanno una casa al mare, quella è la casa di tutti, e ci si sta in tutti quelli che ci si riesce ad entrare…
… etc etc…
Se qualcuno pensa che questa sia un offesa… peggio per lui… non so se sono tecnicamente terrona… e cmq…
3 – Le donne NON parlano sempre di matrimoni
P.S.
AAATERRONECERCASIPERRELAZIONESERIASCOPOMATRIMONIO !!
Certo che sputare nel piatto dove mangi è davvero da pazzi. Cmq se sei tanto fiero di essere terrone e di dare dell’ignorante ed insultare la gente della città che ti ospita è perchè milano ha il stesso senso civico che aveva gomorra. cmq esci dalla città, vieni nella provincia ovest dove c’è ancora della gente che ci tiene alle tradizioni e si sente fiera di essere veramente insubre, e non smetterà di esserlo fino a quando questo stato meridionalista non ci avrà distrutto fino all’ultimo. Qui da noi magari trovi la risposta alla tua domanda.
io sono orgoglioso di essere terrone.e preferisco essere chiamato terrone,non meridionale.meridionale di che?dell’italia?io prima sono siciliano poi sono terrone e poi basta,sinceramente mi sento più vicino all’africa che all’europa da quando sono al nord e ho capito che cosa è.terrone nel caso che dici tu non è inteso come insulto ma è anzi una cosa positiva.non non abbiamo nulla di che vergognarci solo di che essere orgogliosi.noi abbiamo creato il nord italia materialmente ed economicamente.le nostre tasse(quelle che paghiamo)vanno in gran parte al nord,le tasse del nord vanno tutte al nord.vai su google e cerca http://it.youtube.com/watch?v=YhcW7pAJw6I
o cerca su you tube”sud beppe grillo”.capirete che siamo noi la colonia e che siamo considerati come una civilta inferiore anzi non ci considerano nemmeno civiltà.invece la vera civiltà sta al sud dove gli stranieri vengono trattati con rispetto,dove la gente è seria e non conoscie razzismo tolleranza e cretinate simili ma conosce solo il rispetto,dove la gente pur di lavorare è costretta a lasciare mogli,figli e la propia terra…prima dell’unità d’italia noi terroni eravamo i ricchi e loro i poveri!TERRUNIA INSORGI!
ma dato che la tipa si stava rivolgendo alla famiglia del marito penso che la parola terroni non avesse niente di dispregiativo. forse intendeva con una parola che mi rendo conto non essere il massimo riferirsi a dei modi antiquati che la famiglia di lui ci tiene magari ad osservare. ci sta dai. senza per questo dire che i meridionali sono terroni e ignoranti etc. anche la lega ormai prende voti al sud, sinceramente mi fa sorridere (con non velata tristezza) chi ancora si rivolge ai meridionali chiamandoli terroni e chi meridionale invece si dice fiero di esserlo, io sono italiano punto e basta. e mi emoziono a sentire il nostro inno. soprattutto quando lo si sente per un atleta in cima al podio.,
Ciao a tutti,
Io sono settentrionale e posso dire che il calore e l’umanità di chi chiamate “terrone”,
non ha nulla a che vedere con la freddezza e l’indifferenza che abbiamo al nord.
Al sud si aiutano l’un l’altro. Ed è un altro mondo,la cucina è ottima,il panorama del sud è bellissimo,il mare è stupendo,e la gente idem.
E poi da quanto ho potuto notare sono molto + terroni al nord che al sud in varie occasioni..
Viva tutti i meridionali!!!!!!!!!!!!
E non badate agli esaltati,che insultano il meridione,sono degli ignoranti che hanno paura di mettersi a confronto con culture diverse dalla loro.
Qui al nord si sente dire addirittura che Milano è + bella di Roma!!
roba da matti!!!!!
Tutta invidia da parte di persone che non sono affatto obiettive.
A milano abbiamo il Duomo e il castello degli Sforza,visto quello puoi anche scappare a gambe levate.
Roma è piena di monumenti,anche negli angoli più nascosti della città.
La cucina è ottima(il nord se la sogna)
la gente è calorosa,e la città(non mi stancherò mai di dirlo) è stupenda!!!!
Non vedo l’ora di andare a vivere lì!!!!!!
ciao ciao
Sono un fglio di lucani e abito nel venezuela, qui il termino terrone lo usano quelli del nord d´Italia con un senso di scherzo verso di noi meridionali, e noi anche scerzosamente li chiamiamo polentoni.
I figli di italiani, settentrionali e meridionali, que abitiamo nel venezuela siamo piú solidari tra di noi di quanto non lo siate voi in Italia.
terrone
Mario ”lo stesso senso civico” non il stesso
Anonimo non hai neanche il coraggio di scrivere chi sei? perchè sai perfettamente ke sei solo razzista e il razzismo è complementare con l’ignoranza.
vorrei tanto tornare n italia ma la situazione peggiora x gente come di te. bye-_-
sempre a fare le vittime voi del sud…
da che cosa e da dove ricavate la disgregiatività
della parola “terrone”?
è un modo di dire che siete voi a immaginare sia dispregiativo..
nel 2009 quella parola serve a indicare “gente che vive al sud o che arriva dal meridione” cioè indica una posizione geografica: non altro…
piantatela di farvi compatire e quello del nord che ha scritto quelle cavolate sui settentrionali provi a vivere qualche anno al sud che fors eil sud lui lo vede solo 10 giorni all’anno per una breve vacanza che è cosa ben diversa dal viverci…
io sono del nord ho abitato un po’ al sud:
non farei nessun cambio…
sappiate che non è tutto oro quello che luccica…
il meridionale ad esempio sa essere moto opportunista quindi non fà il generoso in cambio di niente cioè ha delle ragioni d’ interesse a mostrarsi tanto buono…
che poi al sud siano più tolleranti con gli stranieri è assolutamente falso: basta vedere che cos asta accadendo da roma in giù (pestaggi contro extracomunitari, insulti e risse anti-immigrato)…
inoltre è un paragone del piffero:
il nord ha il quintuplo di stranieri che ha il sud quindi il settentrione vive più pesantemente del sud il problema dell’ integrazione con gli stranieri…
Io sono figlio di un sardo e dalla nascita vivo in Lombardia in un paese di campagna. Sapete tutti l’orgoglio che hanno i sardi a proposito della loro magnifica isola, quindi conosco lo stato d’animo che si prova…
Dove sono cresciuto ho sentito il termine “terrone” migliaia di volte, da persone di cultura e posizioni sociali molto diverse.
Gli ANZIANI lo usavano/usano quotidianamente (dagli anni dell’immigrazione lavorativa del dopoguerra) in dialetto (“terù” o “terun”), per dire “meridionale” senza farsi capire (all’inizio) e per indicare una persona con aspetto e abitudini molto diverse dalle loro: più scuri, più chiassosi, più disordinati, vestiti peggio o stranamente (per i lavori umili che facevano i più), polemici e irascibili (perché si sentivano sotto osservazione), più numerosi… Era un modo un po’ sommario e breve per identificare un popolo, come fanno gli stranieri con noi italiani… Non c’era odio, solo diffidenza, paura dell’ignoto “forestiero”.
I GIOVANI lo usavano/usano in modi diversi: in dialetto in senso dispregiativo, come usavano gli anziani, ma con più insofferenza e invidia per il fatto che in seguito i meridionali sono diventati pilastri nella società anche al Nord (medici, insegnanti, avvocati, artigiani, costruttori, imprenditori…) e spesso riescono meglio dove tanti fallivano (comprese le conquiste amorose/sessuali); in italiano i giovani usano il termine in due modi: “terone” (con una R) è colloquiale, quasi gergale, con l’intento un po’ vigliacco di non offendere del tutto (un po’ come dire “nero” invece che “negro” per indicare quelli di colore), serve per far parte di un gruppo ma nasconde un timido senso di colpa (dovuto alla consapevolezza di avere origini, amici o parenti meridionali); “terrone” (con 2 R) è proprio spudorato. Può essere considerato più offensivo e dispregiativo degli altri modi, ma non è ipocrita, non è razzista, indica solo chiaramente che si è dall’altra parte e non si hanno e non si vogliono avere “contaminazioni”. E’ frutto del pregiudizio (casinisti, mafiosi, vendicativi, passionali in generale, più scaltri e maliziosi…), ma non implica necessariamente un odio, ma spesso una non condivisione dello stile di vita “meridionale” (del tipo “ognuno ha la sua opinione, io non la penso come loro”). Un po’ come faccio io parlando delle persone sfacciatamente fasciste o comuniste.
Quel cesso di ragazza che si stava sposando, con la parola TERRONE, secondo me voleva far intendere alla sua amica che lei avrebbe accettato il futuro marito ma non lo stile meridionale (in generale), quindi lascia sottintendere che piano piano col tempo lo correggerebbe se mai avesse delle ricadute “terone”:)
E’ un po’ triste come cosa… Mi fa pensare che quella pur di accasarsi avrebbe sposato anche un vecchio pakistano…
il termine terrone può essere utilizzato in vari modi… alcuni offensivi e altri no… prima di insultare dovresti cercare di comprendere BENE il contesto de le situazioni… comunque se vi chiamano terroni avranno i loro motivi…ce ne sono tanti…
addio gay
un paio di appunti:
Formigoni è Lecchese, dispregiativo si scrive con una sola g, e quelli dell’illinois non sono terroni, non schiamazzano, non sporcano, non fanno i bulli nelle scuole, non si sentono fighi perchè rubano o picchiano. Il fatto che a Milano ci sia ancora tanta gente che si accorge dei terroni significa che non sono tutti terroni a Milano no? Infine i Meridionali che non sporcano urlano o robano ci sono, sono quelli che si sono integrati. Quelli non vengono mai considerati terroni.