LA RUBRICA DI ENRY!

Il cui presente ilpeggiore mi ha lanciato una velata critica, che tanto velata non era e che, a dirla tutta, non era neanche una critica, sulla mia scarsa attitudine nel riuscire a ritagliarmi, all’interno del suo sempre più gettonato blog, una mia sottorubrica, così come ci è riuscito il suo pupillo “il principe di Cologno”.

Dato che sono permaloso, ho ben pensato di proporgli il seguente post.

La cosa che per il momento ho visto totalmente assente in questo giovane blog, è la parte dedicata alla musica.

Ilpeggiore sostiene di non essere un intenditore di musica, e quindi preferisce evitare l’argomento, però questo è un blog, e a parer mio non è necessario essere esperti in qualcosa, basta dare il proprio punto di vista, per permettere il reciproco scambio di informazioni/idee.

Non ho la minima pretesa di voler fare il critico musicale, non ne avrei le capacità, ma sono un grande estimatore della musica, di qualsiasi genere, pop, elettronica, jazz, classica, anche se sono appassionato di metal e odio la R.&B., in ogni caso per me la musica, qualunque essa sia, deve essere sempre presente nella giornata di ognuno, il mio motto è: “musica sempre e dovunque”.

La musica non deve essere capita, la musica fa parte di noi, una canzone può servire per ricordare, una vacanza o un evento felice, per dimenticare, magari una giornata lavorativa particolarmente stressante, con la musica ci divertiamo e riusciamo a socializzare o, di contro, riusciamo ad isolarci.

Non è importante la canzone in se o il motivo per cui è stata scritta o l’artista che l’ha ideata o l’arrangiamento musicale, la cosa importante è di natura prettamente personale, è quello che ci trasmette, il che può essere un sentimento qualsiasi, uno spunto di riflessione o, come nel mio caso, una bella carica di energia.

Una canzone che a mio parere può trasmettere tutto questo è “One”, canzone dei Metallica, tratta dall’album “…And Justice For All (1988) “, per chi volesse vedere il video, lo riporto qui sotto.

“One”, diversamente dall’omonima canzone degli U2, è stata composta traendo ispirazione dal romanzo pacifista di Dalton Trumbo “E Johnny prese il fucile”, in cui si racconta l’allucinante condizione di un soldato della I guerra mondiale rimasto muto, sordo, cieco e privo di braccia e gambe al seguito di un’esplosione, sul romanzo non posso esprimere opinioni, ma il film che ne hanno tratto è molto intenso e permette di immedesimarsi nella condizione di rabbia, angoscia e impotenza del personaggio, insomma è da vedere.

Come ho scritto sopra la cosa importante di una canzone è quello che trasmette, a tal fine oltre che ascoltare il brano, consiglio di leggere anche la traduzione del testo, che riposto qui sotto…voi come avreste reagito nelle stesse condizioni di Johnny?

“ONE”

Non riesco a ricordare nulla

Non posso dire se ciò è vero o è un sogno

Dal profondo mi vien voglia di gridare

Questo terribile silenzio mi ferma

Adesso che la guerra ha finito con me

Mi sto svegliando, non riesco a vedere

Che non è rimasto molto di me

Niente è reale adesso se non il dolore

Trattengo il respiro come speravo in caso di morte

Oh per favore, Dio, svegliami

Indietro nel gembo è molto più reale

Nei battiti vitali che devo sentire

Ma non sono impaziente di venire a conoscenza del futuro

Guarda il tempo in cui vivrò

Nutrito attraverso il tubo che è conficcato in me

Proprio come una novità in tempo di guerra

Legato alle macchine che mi fanno vivere

Taglia via questa vita da me

Trattengo il respiro come speravo in caso di morte

Oh per favore, Dio, svegliami

Adesso il mondo è andato, io sono solo UNO

Oh Dio, aiutami

Trattengo il respiro come speravo in caso di morte

Oh per favore, Dio, svegliami

L’oscurità mi sta imprigionando

Tutto ciò che vedo

E’ solo orrore

Io non posso vivere

Non posso morire

Sono intrappolato in me stesso

Il corpo è la cella che mi imprigiona

Una mina ha preso la mia vista

Ha preso la mia lingua

Ha preso il mio udito

Ha preso le mie braccia

Ha preso le mie gambe

Ha preso la mia anima

Mi ha lasciato con la vita in un inferno

EnryKotter

Una Risposta a “LA RUBRICA DI ENRY!”

  1. Dire Dice:

    Canzone fantastica, eccezionale, emozionante!

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