MA I TERRONI, ESISTONO ANCORA? (commenti)

Ciao,

un ringraziamento particolare va ad Archimede (che non conosco, ma mi sembra essere una gentile fanciulla) che ha scritto un bel commento, molto divertente; così ho deciso di riprenderlo e farlo diventare un vero post…ARCHIMEDE credo proprio che te lo meriti!

Infine, non ci saranno nuovi post fino al 3 Giugno (non ci sono…sorry), ma invito tutti coloro che in questi giorni daranno un occhiata al blog…di leggere i vecchi post…che al contrario della mozzarella…NON SCADONO! :-)

Sotto riporto fedelmente il commento di Archimende:

Giusto per un piccolo chiarimento…

1 - Le Donne NON parlano sempre di matrimoni !!!

2 - Il disprezzo nascosto nella parola terrone di solito si riferisce al fatto che i terroni:
- hanno tanti amici e parenti, e si vogliono tutti bene, e se uno ha un incidente in macchina non fa in tempo a sentire il rumore che qualcuno già sta la a vedere che stia bene e non lo freghino;
- se capitano sotto casa di un amico, gli citofonano sapendo che la cosa fa piacere a tutti e due;
- possono passare una serata ed il giorno dopo raccontare che si sono divertiti tantissimo, senza che siano stati nel privè di qualche locale, senza che abbiamo speso 200 euro a testa, senza che abbiano incontrato la velina e il tronista di turno, senza che siano stati in quel posto che solo se sei TE ti fanno entrare….
- sanno che il coniglio prima di arrivare nel forno era vivo, quante zampe aveva, e come farlo diventare buono;
- sanno trasformare piante vere in cibi buoni, ad agosto scendono dai parenti a fare la salsa, a maggio a fare i carciofini sottolio, a natale il maiale etc etc
- hanno un rapporto con il portiere di casa che i non terroni non hanno nemmeno con i parenti di primo grado;
- non fanno in tempo a raccontare una cosa che li chiama un parente di quinto grado che già sa.. e che ha gia avuto lo stesso problema e li consola
- se hanno una casa al mare, quella è la casa di tutti, e ci si sta in tutti quelli che ci si riesce ad entrare…
… etc etc…
Se qualcuno pensa che questa sia un offesa… peggio per lui… non so se sono tecnicamente terrona… e cmq…

3 - Le donne NON parlano sempre di matrimoni

P.S.
AAATERRONECERCASIPERRELAZIONESERIASCOPOMATRIMONIO !! )

7 Risposte a “MA I TERRONI, ESISTONO ANCORA? (commenti)”

  1. gatto nero Dice:

    Questi sono i lati positivi, nonché cliché, legati solitamente ai meridionali.

    Molti di questi suddetti luoghi comuni, d’altra parte, si possono associare a chiunque non viva in città, anche nel centro nord Italia.

    Oltre a dei pregi tipici i meridionali hanno dei difetti tipici, com’è naturale.
    In sostanza ci sta che qualcuno insulti i meridionali chiamandoli terroni, e i meridionali, invece di scandalizzarsi, dovrebbero rispondere “polentoni palinculo ciuccianebbia”.

    Il conflitto esiste e può anche essere divertente ed appassionante.

    Le donne non parlano solo di matrimoni, sono d’accordo.
    Parlano di molte altre cose, tutte noiose.

  2. Mario Dice:

    Volevo dire a questa Archimede che è davvero, sciocca e razzista per una definizione ridicola falsa e umiliante per chi non è meridionale e suo malgrado i meridionali si trova a conoscerli bene dovendoci convivere coattivamente ogni giorno nella sua terra.
    Inoltre mi sembra ridicolo dire che questa sia la migliore risposta ad una domanda come: ma i terroni esistono ancora.

  3. il peggiore Dice:

    Ciao Mario,
    per prima cosa ti ringrazio per il tuo commento. Hai fatto bene a dire la tua, a questo serve questo blog. Però ti chiedo una cortesia, nessuno insulta nessuno, si esprimono le opinioni liberamente, ma con educazione.
    Dare della sciocca o razzista ad una persona che ha espresso una sua opinione in modo divertente ed ironico, non è assolutamente l’obbiettivo di questo blog; quindi ti prego di evitare di farlo in futuro, pena la cancellazione dei tuoi post dal mio blog.

    E’ essenziale rimanere liberi nella espressione ma è necessario RISPETTARE LE OPINIONI ALTRUI ED ESSERE EDUCATI.

    grazie
    il peggiore

  4. Archimede Dice:

    Mario, non mi sembra in nessun modo di aver dato definizioni su ‘chi non è meridionale’. Sciocca e razzista, detto da uno che scrive di essere costretto ‘a conoscerli bene dovendoci convivere coattivamente nella sua terra’ non mi tange, forse mi dimostra che se c’è un razzista.. è il possessore di questa fantomatica terra. Mi spiace che qualcuno, originario di qualsivoglia parte del globo, debba convivere coattamente con te nella tua terra… prova una bella staccionata elettrificata…

  5. Mario Dice:

    Va be comunque lo ammetto era solo uno sfogo, visto che tra vent anni ci sarete solo voi qui in italia, volevo solo testimoniare che attualmente qualcuno ancora c’è di non terrone.
    Dopo il richiamo del padrone del blog ho riletto il mio intervento e non mi è sembrato mal educato sciocca è una parola leggera che peraltro in toscana e umbria significa –>senza sale (x gli alimenti) –> banale (x le persone) e in italiano convenzionale è usata per apostrofare i bambini quando dicono o fanno cose senza molta ragione.
    Io ribadisco che mi sento perlomeno deriso, da una maggiornaza schiacciante che non so per quale motivo si sente ancora minoranza e ghettizzata.
    Visto la risposta sempre simpatica di archimende che dimostra di oservare i più antiquati concetti della sinistra massimalista ho deciso di rispondere anche io simaticamente, ma non per questo “dicendo balle”, ossia:
    PART1 Analisi del decalogo del Super Meridionale vs Italiano medio (nn meridionale)

    Il disprezzo nascosto nella parola terrone di solito si riferisce al fatto che i terroni….
    –Non c’è nessuna invidia, analisi sociologica o rievocazione storica che giustifichi l’utilizzo di questa parola, di solito le persone che la pronunciano lo fanno per non curanza durante un discorso al fine di descrivere più rapidamente all prorpio interlocutore una persona che non è della loro stessa etnia, e suscitare nel contempo emozioni che solo un rafforzativo (o parolaccia) può provocare Esempio: “…e allora gli ho detto che cazzo vuoi!….” L’utilizzo della parolaccia serve a suscitare una reazione e a focalizzare il discorso.

    - hanno tanti amici e parenti, e si vogliono tutti bene, e se uno ha un incidente in macchina non fa in tempo a sentire il rumore che qualcuno già sta la a vedere che stia bene e non lo freghino.
    –Non credo che qualcuno possa essere disprezzato per una tale fortuna, casomai invidiato, ma gli invidiosi ci sono ovunque, credo.

    - se capitano sotto casa di un amico, gli citofonano sapendo che la cosa fa piacere a tutti e due.
    –B’he qui non sò che dire, solo un terrone può fare queste cose? Forse perchè dalla prima affermazione possiamo evincere che solo i meridionali hanno amici e gli altri italiani gli disprezzano per questo motivo.

    - possono passare una serata ed il giorno dopo raccontare che si sono divertiti tantissimo, senza che siano stati nel privè di qualche locale, senza che abbiamo speso 200 euro a testa, senza che abbiano incontrato la velina e il tronista di turno, senza che siano stati in quel posto che solo se sei TE ti fanno entrare…
    –Questa in assoluto è la più grossa castroneria del decalogo del super meridionale vs italiano, ora per argoemntare una risposta mi dovrò basare sul contesto lomabrdo e più esattamente quello Milanese, motivo per il quale dovrò a malincuore discriminare gran parte della popolazione italiana dal “mega confronto” non essendo io a conoscenza di una realtà così vasta e non volendo riportare inesattezze o sparare a zero (come qualcuno ha fatto ndr.).
    Vi dico solo che: Le discoteche di milano e provincia pullulano di meridionali e con pullulano intendo dire che tra M. residenti e non si arriva a toccare il 90% degli avventori dei locali notturni.
    A testimonianza di ciò cè il fatto che: lo stile (chiassoso e allegro) i costumi (la camicia con sottostante canottiera,ed il colore bianco nel vestiario), i tratti somatici (tutti, donne uomini, ragazzini/e hanno rigorosamente la pelle scurissima, naturale o indotta artificialmente) rimandano ad una cultura calda passionale che è tipicamente proria delle regioni mediterranee e quindi in “contrasto” sia socilamte che climaticamente con una zona fredda e umida come quella milanese. Dove qualcun potrebbe dire anche la gente sia fredda e…bè umida forse no.. trovandomi d’accordo.
    La seconda grossa rivelazione della frase è che: “senza che siano stati nel privè di qualche locale, senza che abbiamo speso 200 euro a testa” dalla quale si evince che tutti i Milanesi (intnedo quelli biondi alti, quelli come la tigre bianca allo zoo) sono dei gran ricconi (sciuri) invece che i meridionali di milano sono persone parimoniose che non ostentano mai quello che possiedono e che volano basso.
    Devo commentare? E’ vero ciò? Per essere costruttivo vi dico solo che la mia morosa vive in una cascina insieme ai suoi 4 fratelli e non è mani andata in una discoteca ne ha mai scialaccuato danè pur essendo una bionda insubre al 100% e di bianchi milanesi non ricchi c’è ne sono quasi quanti i meridonali (dico così non per deridere una vostra inferiorità a produrre reddito, che non mi sembra un grande valore umano, ma solo perchè voi nella mia provincia siete la stragrande maggioranza della popolazione). Per i meridionali austeri poi mi sembra quantomeno ridicolo dire che sia una verità, certo ne esisteranno, ma dire che è un loro vanto e una cosa che li contraddistingue???
    “senza che abbiano incontrato la velina e il tronista di turno”, non gurdo la TV in chiaro da quasi tre anni (con l’eccezzione di RAI3 saltuariamnete) ma da miei amici ho appreso che quasi tutti i tronisti e troniste sono meridionali alcuni recitano anche per apparirie ancora più meridionali della loro natura, il pubblico che scalpita fuori dai cancelli di coloni monzese per assistere a questi programmi-inceneritore (qui posso confermarlo personalemente) è composto esclusivamente da meridionali, per la maggior parte donne. Quindi credo che la brama di conoscere un tronista sia maggiore per un suo conterraneo con il quale possa scmbiare notizie ed aneddoti che il milanese non riuscirebbe mai a comprendere, visto la sua inadeguatezza sociale e culturale.
    “senza che siano stati in quel posto che solo se sei TE ti fanno entrare…” Ma scusa, ma dai, ma come con tutti gli amici che hanno e che gli vogliono bene, questi meridionali non conoscono prorpio nessuno che li possa far entrare? entrare in un posto nel quale il loro desiderio di entrare è così alto che fa sì che il 90% dei “ballerin” sia meridionale? Visto che spesso anche i gerenti sono meridionali, sara prorpio difficile che qualche cliente sia imparentato o amico con qualche PR??? mmm?? ma, fantascenza?? raccoamandazioni…..voto di scambio….. mm da dove vengono tutte queste belle tradizioni??? b’ho credo da Sondrio, Lomabrdia.

    - sanno che il coniglio prima di arrivare nel forno era vivo, quante zampe aveva, e come farlo diventare buono;
    - sanno trasformare piante vere in cibi buoni, ad agosto scendono dai parenti a fare la salsa, a maggio a fare i carciofini sottolio, a natale il maiale etc etc
    –Ci sono testimonianze di epoca romana che dimostrano che intorno all’anno 200a.c. in Lombardia vi erano già i primi ipermercati, ecco spiegata la naturale deficienza di queste persone a saper cucinare, coltivare, lavorare i cereali…… Meno male che sono arrivati i meridionali e con il loro carico di cultura ci hanno portato anche la scienza culinaria e alimentare, prima di loro era il limbo, mi ricordo che quando ero piccolo io e non c’era nessun supermercato vicino a casa mia io e i miei compagni ci cibavamo di vermi cavallette e raschiavamo la terra… Non eravamo in grado di capire che la più grande pianura d’europa producesse il grano, l’orzo e l’avena per tutta la nazione…mha! La lombardia è terra di agricoltori da milleni, e tutti quelli che sono di qua sono stati in un campo e quindi sanno tutto alimentazione. l’inquinamento che sta distruggendo le nostre colture deriva dalla massiccia presenza dell’uomo che si è insediato in una terra con non può più sopportare altre migrazioni.

    - hanno un rapporto con il portiere di casa che i non terroni non hanno nemmeno con i parenti di primo grado;
    –Questa è sempre simpatia,no perchè “sciocca” è offesa, una persona che paragona un rapporto di lavoro con uno di familia è simpatia. Va bene. Comunque è ovvio che se il mio portiere non fosse calabbrese ma ticinese o novarese leghereri di più. E conseguenza di ciò è che per un condomino calabbrese è più facile parlare col portiere calabbrese. Forse?.. nNon sò se uno e a shangai e becca un italiano gli parla più volentieri che ad un russo, no? E quello che parla col russo è uno stronzo? mentre quello che va dal suo connazionale è un grand uomo?

    - non fanno in tempo a raccontare una cosa che li chiama un parente di quinto grado che già sa.. e che ha gia avuto lo stesso problema e li consola
    - se hanno una casa al mare, quella è la casa di tutti, e ci si sta in tutti quelli che ci si riesce ad entrare…
    … etc etc…
    Se qualcuno pensa che questa sia un offesa… peggio per lui… non so se sono tecnicamente terrona… e cmq…
    –discorso per luoghi comuni, e ribadita simpatia.

    Tutto qua, non volevo essere polemico, anche se il precedente messaggio forse lo era, anzi lo era, ma condividere con voi ciò che sò, e penso.
    Grazie per l’attenzione.

  6. memento mori Dice:

    sottoscrivo pienamente quanto scritto da mario. tranne per il riferimento a sinistra massimalista che nel discorso non c’entra un fico secco. mi e’ piaciuta altresi la risposta di archimede. davvero spiritosa e faceta. e come tale da non prendere troppo sul serio.

  7. eligio Dice:

    ragazzi , qui ci sono arrivato per caso, ma archimede e super cazzutissima. posso avere una relazione non amorosa e a scopo assolutamente ludico con lei. Archimede non arrabbiarti è uno scherzo, però non si sa mai…

    ovvio che sono un super terrone che pensa sempre a quelle cose lì!!! :D

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