TRADIMENTO o NORMALITA’???

Ciao,

un argomento che pensavo di fare a meno in questo blog, è quello inerente ai rapporti di coppia. Non che non abbia esperienza o conoscenza nel trattarlo, ma mi sono sempre detto, perchè prendere una posizione su queste cose? Ci sono sempre persone che la penseranno radicalmente all’opposto. Sarebbe un pò come ammettere di essere juventini e pensare che tutto il resto del paese debba esserlo. Poi in realtà mi sono ricreduto, quindi cominciamo a parlarne.

Qualche settimana fa mi è successa la classica situazione in cui un tuo amico ti chiede di uscire con una tua amica (che per te è solo tale), perchè oggettivamente lei è molto carina, è libera e onestamente andrebbe martellata. Tutto apposto, se non per il fatto, che il tuo amico ha un figlio, e convive con un’altra donna. Tu dirai, siamo tutti grandi e vaccinati e quindi ognuno fa quello che gli pare. Io almeno la penso così, non commento e non ne faccio questioni morali.

Inoltre, la mia amica in questione, sa perfattamente la situazione del mio amico, e sa perfettamente di che genere di rapporto si sta parlando…quindi…tutti sanno tutto.

Così organizzo questa cena, tiro dentro un’altra mia amica (anche lei solo amica) spiegandole il tutto, così che mentre sti due cinguettano a tavola…io almeno posso scambiare due chiacchere.

Il tutto va come già scritto, lui fa lo scemo tutta la serata, lei fa quella interessata al discorso…due risate…due cagate…dopo cena si decide di andare a bere qualcosa . Ordiniamo un rapido drink, dopo di che faccio un segno alla mia “compagna” di serata e fingendo di essere stanchi, andiamo via, lasciando solo i due piccioncini. Chiaramente nessuno dei due cip cip, dice di voler andare via, quindi la loro serata continua.

A questo punto il dopo non lo so, non l’ho mai chiesto e neanche mi interessa saperlo. Sapete tutti da che regione provengo, quindi…mi faccio i fatti miei.
Andando alla macchina, la mia amica (quella che si è prestata alla cosa) comincia a tirare tutto un discorso sulla moralità, sul fatto che un uomo che ha un figlio, non dovrebbe cercarsi diversivi, che è squallido, immorale e che farebbe prima ad andare a lucciole.

Io sinceramente non la penso così, non voglio dire che sia giusto, che sia bello, dico solo che il mondo va così, e che se la mia amica sapeva perfettamente (gli è stato ribadito durante la serata) che si stava parlando solo di “rapporti occasionali” e si è fatta tutta la serata (e forse anche il post-serata) evidentemente era interessata alla cosa.

Che ne pensate? Ho già un idea…donne da un lato e uomini dalla altra. Io dico solo, che girà così!

Ilpeggiore

3 Risposte a “TRADIMENTO o NORMALITA’???”

  1. VT Dice:

    Caro peggiore,
    non voglio giudicare il tuo amico, tirando fuori discorsi sulla moralità, sulla correttezza, sull’immaturità.
    Sono cose che succedono, e, come dici tu, la tua amica sapeva benissimo qual’era la situazione, sapeva che l’incontro poteva solo offrire un certo tipo di prospettiva, e nulla più.
    Del resto, a volte anche le donne si comportano nello stesso modo, per cui non ne farei un discorso di sessi.
    Detto ciò, quello che mi lascia perplessa, è la “tranquillità” con cui il tuo amico ha vissuto la sua relazione extraconiugale, cercando e pianificando l’incontro con la tua amica.
    Può succedere che 2 persone, di cui una o entrambe siano impegnate, si incontrino per caso, si piacciano e si facciano “travolgere” dalla situazione, dimenticando l’altra persona con cui hanno una relazione.
    Ma qui siamo di fronte a tutt’altra storia. Qui un uomo, che ha una sua vita amorosa stabile, decide di prendere “una boccata d’aria”; dopo, nulla cambierà, lui riprenderà la sua vita finchè non sentirà il bisogno di una nuova boccata d’ossigeno.
    Ma è possibile vivere sempre in apnea?
    Perchè non cercare di andare a fondo alla questione, capire cosa c’è nella relazione che non lo soddisfa, invece di accontentarsi di qualche momento di svago per poi riprendere la solita vita?
    Purtroppo, quello che noto sempre più spesso, sia negli uomini che nelle donne, è la mancanza di coraggio, la scarsa volontà di mettersi in discussione e di lottare per costruire una relazione che funzioni, basata sulla fiducia e sul rispetto reciproci

  2. gatto nero Dice:

    Lui è uno stronzo, lei una zoccola, tu un omertoso, l’altra amica una bigotta
    e io
    un giudice del cazzo

  3. memento mori Dice:

    quando ho cominciato a leggere il post ho pensato: cazzo parla di me. proseguendo nella lettura poi invece mi sono accorto che l’amico padre di famiglia che ti aveva chiesto di organizzare l’uscita non potevo essere io perche’ io non ricordo che tu per me abbia mai organizzato una cosa del genere. al che mi sono incazzato perche’ ho pensato: perche’ la organizza a un amico qualunque e a me che sono il tuo mentore no??????

Lascia una Risposta