IL PEGGIORE ROMANTICO!

30 ottobre, 2008

Ciao amici,

lo so, vi trascuro! Sono dispiaciutissimo, ma nell’azienda “famigerata” in cui lavoro, mi stanno facendo skiattare e quindi avere la mente serena, rilassata e creativa per scrivere le mie solite cagate, è veramente difficile.

Da qualche giorno mi chiedo con che post tornare, ho tante cose in testa, forse pure troppe, vorrei scrivere sempre qualcosa che vi faccia riflettere, che vi dia un messaggio, e devo ammettere che in questo periodo dovrei prima riflettere bene io…prima di dare a voi un vero spunto! Così sta volta delego i miei pensieri ad una canzone che mi ha colpito. La canzone in questione è l’ultimo singolo dei NEGRITA – CHE RUMORE FA LA FELICITA’.

Chi mi conosce lo sa che non sono uno che si abbandona spesso a sentimentalismi, a smancerie, ogni tanto sono stato accusato di essere arido ma credo di essere solo una persona che esternalizza i suoi sentimenti solo quando è nella situazione giusta con la persona giusta.

Questo è il video della canzone e sotto vi riporto il testo.

CHE RUMORE FA LA FELICITÀ

Che rumore fa la felicità.
Come opposti che si attraggono,
come amanti che si abbracciano.

Camminiamo ancora insieme,
sopra il male sopra il bene,

Ma i fiumi si attraversano e le vette si conquistano.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.

Che rumore fa la felicità

Mentre i sogni si dissolvono
e gli inverni si accavallano
quanti spilli sulla pelle
dentro il petto sulle spalle,
ma amo il sole dei tuoi occhi neri
più del nero opaco dei miei pensieri

e vivo fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Che rumore fa la felicità.

Due molecole che sbattono
come mosche in un barattolo
con le ali ferme senza vento
bestemmiando al firmamento.

Mentre il senso delle cose muta
ed ogni sicurezza è ormai scaduta
appassisce lentamente
la coscienza della gente.

Che rumore fa la felicità.

Che sapore ha, quando arriverà sopra i cieli grigi delle città
che fingono di essere rifugio per le anime.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Dove sei ora?
Come stai ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei?
Dove sei ora?
Come sei ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei… cosa sei? ma…

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma è fuoco nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme a te … a te.

Il ritornello di questa canzone mi ha veramente colpito, sembra un inno rivolto a chi vuole vivere la propria vita con la persona amata, con quella scelta, desiderata e conquistata, attraverso quelle che sono le situazioni a volte piacevoli a volte meno della vita. Anche a costo di essere melodrammatico, non pensate che siano frasi bellissime? Non pensate che rispecchi esattamente quello che si dovrebbe pensare quando si decide di passare la vita con qualcuno? Certo la cosa ridicola che a far notare queste cose sia io!!! Uno che veramente avrà pensato un paio di volte nella sua vita a tutte questo…ma solo per qualche minuto :-) . Concludo con arroganza, come mio solito, che vi aspettavate…consiglio a chiunque stia vivendo ora questo momento così particolare nella sua vita, di segnarsi queste parole, metterle in bella copia e leggerle alla persona che ama…forse tante cose saranno più chiare, forse tanti dubbi svaniranno, forse vi garantiranno una grande serata…ma fatelo, non abbiate paura. Quanto a me, penso di aver scritto anche troppo su come la penso e come la vivo io….cosa vi aspettavate, dal peggiore???


STORIE DI AZIENDE!!!

1 ottobre, 2008

Ciao boys&gilr, come vi butta?

Lo so, vi ho un pò trascurato! Mi stanno facendo lavorare come un disgraziato, così la sera non sono spumeggiante per raccontarvi qualcosa di nuovo. E di cose da dire ne ho…fidatevi!

Oggi, ad esempio, vi devo troppo raccontare la mia giornata lavorativa.

La maggior parte delle persone che parlano del loro lavoro, si atteggiano sempre di fare cose fighe, di occuparsi di cose importanti, di essere dei grandi manager…io invece mi sento sempre un pò uno scoglionato, uno che non fa niente di chè, che forse si è un pò bruciato, che potrebbe fare di più e che soprattutto potrebbe guadagnare di più!!! ok sono di parte. Ma vi spiego meglio.

Gli azionisti di maggioranza della mia azienda, ci stanno offrendo una opportunità importante di portare un grande prodotto in Italia per la nostra offerta. Non posso dare più informazioni, ma io oggi avevo una riunione con questi super top manager su questo tema.

Così, dopo una settimana di lavoro in cui avevo convocato la riunione, mi ero preoccupato che tutti avessero un’agenda aggiornata, aver concordato chi faceva cosa, prodotto una trentinta di slide, pensavo sta mattina di stare a sentire sti super top manager e magari se ci fosse stato opportunità, cercare di dire qualcosa di intelligente. E invece che succede? Per un problema logistico, il mio capo mi chiede, mentre lui presenta le slides, di premere il tasto del pc per fare scorrere a suo comando le slides. Avete capito bene, ho fatto la valletta…anzi il valletto!

Mentre ero lì che cercavo di ascoltare la spiegazione delle slides, mi chiedevo se aveva avuto in qualche modo senso quello che avevo fatto nella mia vita. O meglio pensavo, cavoli ti sei laureato in corso nell’Università più prestigiosa d’Italia, sei stato una scheggia a cominciare a lavorare, hai investito un fottio di soldi (11 anni di affitti pagati e non solo) e alla fine a 30 anni sei messo lì a premere un pulsante a comando!!! Roba da pazzi. :-)

Lo so che qualcuno starà pensando…che sono il solito ingrato, il solito convinto, montato che si sente chissà chi o cosa. Beh forse avete ragione…ma io quando ero lì in piedi, in splendida camicia bianca inamidata, cravatta azzurra forza napoli con vele bianche, capello perfetto, bello come il sole….ghignavo dentro di me pensando che avevo proprio un ruolo da cazzone!!!

Vabbe, so che nella vita bisogna fare la gavetta, lo so che occorre essere umili ma la verità è che a volte uno pensa che se invece di studiare avessi imparato un mestiere (che so l’idraulico, il falegname, ecc)…forse oggi le ma passerei meglio; ma che sia chiaro, non rimpiango niente…solo mi faccio un pò di risate tra me e me.

Poi chiaramente, avrò qualche collega che avrà pensato o starà pensando che invece mi hanno dato una grandissima opportunità e che dovrei sempre ringraziare il cielo, visto che sono uno come tanti…forse avrà anche ragione lui…ma io mi sentivo un vero ma vero cazzone…e anche ora scrivendo…me la sto gignando.

il peggiore sarcastico ma divertito dalle sue vicissitudini