Avevo deciso di non scrivere piu queste cose. L’ultima volta che avevo parlato della mia azienda mi sono preso sonori cazziatoni e sparlate di durata quanto meno settimanale. Ma questa è talmente bella che non potevo lasciarmela scappare. Anche perché in realtà è successo nella mia azienda ma nn parla della mia azienda, parla della cattiveria di una donna…che è una mia collega.
Succede che, qualche settimana fa, la mia azienda lanci un social network all’interno della propria intranet. Un servizio a livello di concept molto carino; la possibilità di avere un piccolo spazio, leggibile da tutti gli altri dipendenti, dove potere caricare foto, scrivere qualcosa di personale e linkarsi con dei colleghi che conosci o che magari vuoi conoscere. Una cosa alla facebook o alla myspace…per intenderci. Carina l’idea. O meglio, a me nn frega moltissimo scrivere di me stesso o far vedere le mie foto a qualunque collega in azienda, ma a molti, specialmente i dotati di forte egocentrismo, l’idea sicuramente stuzzica. Cmq non è certo mio interesse andare a parlare di questo servizio, mi sono dilungato un attimo solo per farvi capire.
Beh, succede, qualche settimana dopo che il servizio è stato lanciato, che mi trovo a parlare con il mio fedele collega Rabbit di questa iniziativa; lui guarda questo o quel profilo, ci facciamo due battute sopra, due risatine, due minkiate e alla fine arriviamo alla stessa conclusione che la gente ama farsi vedere! Ma vabbè niente di sconvolgente direte voi.
Giorni dopo,commentando con altre colleghe lo stesso servizio, mi ritrovo ad esprimere pienamente la mia opinione. Si, lo so, dovrei proprio smettere di esprimere le mie opinioni. Sono diventato un bersaglio facile, le persone sanno che nn le mando a dire, sanno che qualche perla dalla mia bocca può sempre uscire. Ad ogni modo, mi lascio scappare un “secondo me, sto servizio fa proprio cagare!!!”; anzi rincaro con maggiore enfasi “secondo me fa cagare di più della Dolce Euchessina”; grande prodotto della fine anni Ottanta e inizi anni 90. Quante donne ha reso felici la Dolce Euchessina.
Beh, la cosa fa ridere, io l’ho commentata come sempre con sarcasmo e ironia. Non volevo certe offendere nessuno. Anzi, mi volevo fare e far fare 2 risate, proprio perché il core non è tanto il fatto che l’applicazione non sia esattamente un social network, nella sua più precisa e attenta accezione del termine, bensì perché fondamentelmente non avrei mai pensato che così tanta gente potesse usarla con entusiasmo. Ad ogni modo, ad ascoltare questi miei commenti, si trovava anche una mia collega con la quale lavoro spesso. Non posso dire certo che siamo amici, ne mai ho avuto una qualsiasi forma di sgamo, ma devo dire che negli ultimi sei mesi ci ho lavorato molto.
Voi direte, ma questo ha scritto circa 450 parole e ancora non ci ha detto che è successo. Io avrei già detto che palle, sarei passato a leggere altro, ma voi grazie a Dio siete diversi da me.
Succede che l’indomani, sono circa le 12.45, tutti parliamo in ufficio di dove andare a pranzare, io leggo le ultime cose e vedo che posso fare ancora in quel breve lasso di tempo prima della pausa, quando ad un certo punto mi spunta in ufficio la collega di cui parlavo prima e un ragazzo che non avevo mai visto. È un dialogo, quindi memorizzate i personaggi:
IO=il peggiore
la collega che chiameremo con la lettera R=sta per Rancorosa
e lui che chiameremo con la lettera S=SCIENZIATO.
Lei viene verso la mia scrivania con lui accanto e mi dice “Ciao, volevo presentarti il nostro collega S che era curioso di conoscerti”, io guardo lui (mai visto in 5 anni di azienda) e esordisco “Non avevi proprio un caxxo da fare se sei così interessato a conoscermi”.
Sono le mie solite battute, non proprio ospitali, ma i miei compagni di ufficio erano già che sghignazzavano e a me piace farli ridere. Lui mi guarda con la faccia di chi non ci sta capendo moltissimo. La cosa nn mi sorprende, è la faccia di moltissime persone con cui parlo giornalmente in ufficio.
Lei riparte verso S dicendo “ Sai, IO, è la persona che ha detto che il social network fa cagare, si proprio così,ha detto che fa proprio cagare!”. Lui comincia ad attivare i suoi neuroni. Io guardo lei e dico”Si l’ho detto, non potevo?”. Lei con il primo sorriso stampato in volto ribadisce guardandomi “Sai, S è la persona che l’ha sviluppato in questi mesi e che lo segue interamente”. Io comincio a pensare…ma questa è pazza! Ce la fa?
Lui, finalmente collegatosi alla nostro server, comincia verso di me “Cosa è che non ti piace? Perché fa proprio cagare?”. Io, comincio a motivare la mia risposta, di social network ne so un pochino, ne uso qualcuno, quindi sono assolutamente in grado di motivare la mia affermazione.
Si accede un dialogo sempre più pepato, S, giustamente difende il suo lavoro, IO motivo con maggiore dettaglio la mia idea e R, continua sempre di più a ghignare!
Ora penso che sia normale che se una persona ha partecipato alla realizzazione del progetto, e si trova davanti un perfetto sconosciuto che ti sta criticando apertamente il progetto, sia sulla difensiva e magari anche si offenda . Credo proprio sia normale. Inoltre S era palesemente spiazzato inizialmente sul perché della visita nel mio ufficio e soprattutto sul tema da trattare nel dialogo. Quindi io mi sento proprio di scagionarlo. Ma di R scusate, devo proprio parlarne.
Questa grandissima Rancorosa, sentito il mio commento del giorno prima, si è studiata la scenetta, ha preso S e me l’ha portato in ufficio senza accennargli niente, e con lo scopo chiaro di mettermi in difficoltà e di farmi fare una sonora figuraccia. Ahimè, missione fallita. Io ho completamente motivato le ragioni che mi avevano fatto esprimere quel commento ed ho anche capito sia il perché S si stava risentendo, sia il perché magari il progetto non era stato sviluppato al meglio (come sempre mancanza di opportune risorse).
Ma R, si è dimostrata una vera, autentica, incredibile, inspiegabile…CATTIVA. E non uso parole più forti solo perché altrimenti scadrei nel profondo volgare.
Vi chiederete forse il perché di questo atteggiamento da parte di R. Io qualche idea ce l’ho. Forse perché questa R è da un buoni 6 mesi che mi fa capire che le piacerebbe conoscermi meglio? Forse perché mi chiede spesso cosa faccio nel week end ? forse perché mi chiede spesso perché non esco con i miei colleghi/e? Forse perché mi ha chiesto l’amicizia su FB e io l’ho ampiamente ignorata. Ma forse perché settimana scorsa, in occasione del mio compleanno, mi ha chiesto espressamente di portarmi fuori per pranzo e io l’ho sonoramente rifiutata?????
Ora dico, io non sono ne un figo incredibile, ne l’ultimo uomo della terra. Capisco perfettamente che essere, come dire, non contraccambiati in un interesse non è mai piacevole, ma tutto questo mi sembra esagerato. Io che dovrei fare? In 31 anni ho preso un migliaio di 2dipicche e non per questo vado in giro a fare lo stronzo con tutte, anzi spesso mi faccio 2 risate pure con i miei amici parlando delle più grandi e sonore figuraccie rimediate con fanciulle che non hanno voluto neanche dirmi il loro segno zodiacale!!!
Mah! Rimango basito, forse le donne non le ho proprio capite, forse non devo generalizzare, è solo R che si sente una figa (roba non esattamente corrispondente alla verità) e che non accetta i rifiuti, ma tutti vorremmo essere ricchi, famosi e desiderati dall’altro sesso, ma ci sono un sacco di maschi che fanno uso massiccio di video porno e altrettante femminucce che investono tanti euretti in viaggi della felicità a Capoverde, Cuba, Santo Domingo e altri…forse un motivo ci sarà? R…una domanda “ perché non vai in qualche bel posto al caldo per le prossime ferie…tipo in JAMAICA?”
Il peggiore
Pubblicato da ilpeggiore 




